ORDINANZA DI DISTRUZIONE PER DIECI CAMPI
CONTAMINATI DA OGM
di Guido Pollice,
Presidente nazionale VAS
Le Autorità locali competenti hanno finalmente
ricevuto l'Ordinanza del Ministro alla Sanità che dispone la distruzione dei dieci campi
(per complessivi 80 ettari) contaminati da soia OGM, che nel corso del mese di aprile
vennero coltivati con quantitativi di soia provenienti dagli stock di Soia Monsanto e
Syngenta sequestrati perché inquinati da OGM. I campi sono da tempo sotto sequestro dei
NAS ed ora, nel rispetto delle procedure elaborate dal Ministero dell'Ambiente, verranno
bonificati.
La soia proveniente dal carico contaminato di Monsanto interessa l'attività di quattro
aziende agricole (delle quali tre sono ubicate in provincia di Mantova e una in provincia
di Lodi) e ha contaminato una superficie coltivata di circa quaranta ettari; mentre la
soia proveniente dal carico contaminato di Syngenta interessa l'attività di sei aziende
agricole (delle quali due ubicate nella provincia di Modena e quattro nella provincia di
Mantova) e ha contaminato una superficie coltivata di circa quarantadue ettari.
Per chiudere definitivamente il caso delle smenti contaminate di Monsanto e Syngenta,
manca ora solo di sapere l'entità del risarcimento che gli inconsapevoli agricoltori
coinvolti chiederanno per i danni loro provocati dalle multinazionali del biotech.
27 Settembre 2001 |