Protezione della fauna Selvatica
Al Presidente della Commissione XIII del Senato
- Territorio, Ambiente, Beni Culturali
On. Sen. Amiddio Novi
Al Vicepresidente della Commissione XIII del Senato
On. Sen. Sauro Turroni
Al Vicepresidente della Commissione XIII del Senato
On. Sen. Antonio Battaglia
Al Segretario della Commissione XIII del Senato
On. Sen. Ugo Dereamo
Al Segretario della Commissione XIII del Senato
On. Sen. Giuseppe Vallone
Ai membri della Commissione XIII del Senato:
p. c. Al Presidente del Senato
On. Sen. Pera
Al Presidente della Camera
On. Casini
Oggetto Audizione delle associazioni ambientaliste in merito al disegno di
legge n. 628 concernente le <<Integrazioni alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, in
materia di protezione della fauna selvatica e di prelievo venatorio, in attuazione
dellart. 9 della direttiva 79/409/CEE>>.
Allegati - Osservazioni e proposte di modifiche ed integrazioni al disegno di legge n.
628.
Con fax del 27.9.2001 questa associazione aveva chiesto al Presidente della Commissione
XIII del Senato, On. Sen. Novi, di avere lonore di una audizione, per consentire a
Verdi Ambiente e Società di portare il suo contributo in sede istruttoria del disegno di
legge di cui alloggetto.
Ci risulta che il Presidente abbia ritenuto di concedere per la data odierna una audizione
alle associazioni ambientaliste, da cui ha però escluso V.A.S., benché lavesse
espressamente richiesta, senza che si sappia peraltro se anche le associazioni prescelte
abbiano a loro volta inoltrato formale istanza di audizione.
Vale la pena di rimarcare alle SS. LL., ed in particolare ai Sigg. Presidenti di Camera e
Senato che leggono per conoscenza, che non è la prima volta che si verifica un episodio
così increscioso, dal momento che già in occasione del dibattito in merito al disegno di
legge n. 374 era stata decisa per il 3.7.2001 una audizione con le associazioni
ambientaliste, da cui era stata esclusa inizialmente lassociazione V. A.S., poi
convocata tardivamente solo dopo le vibrate proteste del suo Presidente.
Allarch. Rodolfo Bosi, che lo scorso 3 luglio è stato costretto a partecipare
"a braccio" in rappresentanza di questa associazione, non essendo stato messo
per tempo in condizioni di portare un contributo scritto, è stato assicurato che il
disguido non si sarebbe più verificato in futuro: ci risulta invece che sullo stesso
disegno di legge n. 374, passato nel frattempo allesame della Camera, sia stata
tenuta recentemente unaltra audizione con le associazioni ambientaliste, da cui
V.A.S. è stata esclusa per la seconda volta.
A fronte di un siffatto comportamento ci corre lobbligo di inoltrare con la presente
una formale protesta, chiedendo il rispetto che si deve alle regole che disciplinano i
lavori delle Commissioni, prima ancora che indistintamente a tutte le associazioni
riconosciute a livello nazionale dal Ministero dellAmbiente.
Al riguardo preferiamo piuttosto pensare che il torto fatto a questa associazione sia
dovuto ad un ennesimo ed involontario disguido, rifiutando a priori lidea che del
sistema maggioritario instaurato per garantire la stabilità del Governo si
possa e si voglia fare invece un utilizzo diverso, che rifiuti il confronto ed il
contributo "esterno" con tutta la società civile, specie con i soggetti che
sono portatori di interessi diffusi riconosciuti per legge, sul presupposto non affatto
dimostrato che il dispotismo dei numeri - quantunque illuminato possa essere sempre
e comunque anche sinonimo di vera democrazia.
Allo stesso riguardo rifiutiamo inoltre di pensare che le audizioni concesse alle
associazioni ambientaliste, oltre che selezionate, siano anche meramente
"formali", in quanto tenute talmente a ridosso del termine ultimo fissato per la
presentazione degli emendamenti da non poter consentire a nessuno dei membri della
Commissione di fare propri i contributi portati dalle associazioni medesime.
Pur non essendo stata formalmente convocata, V.A.S. intende "partecipare"
ugualmente al dibattito sul disegno di legge di cui alloggetto nellunica forma
che le è consentita, trasmettendo cioè in allegato alla presente le sue osservazioni e
le sue proposte di modifiche ed integrazioni elaborate dallarch. Rodolfo Bosi,
nellaugurio di poter contribuire comunque alla migliore definizione del
provvedimento di legge in questione.
Nella certezza che ciascuna delle SS. LL. vorrà dimostrare concretamente tutta
linfondatezza circa un possibile utilizzo distorto del sistema maggioritario, che ci
rifiutiamo di pensare, prendendo nella considerazione che si deve anche il contributo
portato da questa associazione, porgiamo i nostri auguri più sinceri di un buon lavoro e
distintamente salutiamo.
Il Presidente
Guido Pollice
Roma, 27 settembre 2001
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