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COMUNICATO STAMPA
COMITATO SANTI: GARANTE DEL CITTADINO
O DELLE MULTINAZIONALI DEGLI OGM?
dichiarazione di Ivan Verga, Vicepresidente Associazione Verdi Ambiente e Società (VAS)
Mentre il Presidente Berlusconi si è preso una pausa di riflessione sulla riabilitazione dei quattro mais OGM, sospesi dal commercio in Italia dal Decreto Amato dell’agosto 2000, il Prof. Leonardo Santi – Presidente del Comitato Biosicurezza e Biotecnologie (CNBB) della Presidenza del Consiglio – marcia imperterrito utilizzando le prerogative di garanzia che dovevano essere del CNBB per promuovere, invece, il pensiero e gli obiettivi delle multinazionali degli OGM.
L’odierno convegno sulle Scienze della Vita, in corso al Ministero degli Affari Esteri è, purtroppo, l’esempio di come le finalità del Comitato Biosicurezza e Biotecnologie siano state manomesse, al limite di ogni decenza.
Le multinazionali degli OGM non riescono a far accettare i loro prodotti all’opinione pubblica? Ci pensa il Prof. Santi, che si propone la realizzazione di campagne di informazione (con soldi pubblici, ovviamente) per meglio comunicare le biotecnologie ai cittadini. E quali esperti ha invitato al convegno odierno il Prof. Santi per tracciare le linee guida delle campagne di comunicazione? Ovviamente i capitani e i consulenti delle industrie biotech.
Le multinazionali degli OGM intendono, come già avvenuto negli USA, mettere le mani sulla ricerca pubblica in italiana ed in Europea? Ci pensa ancora il Prof. Santi, che nel convegno odierno da fiato alla grancassa di una scienza capace di essere redditizia, attraverso il sistema dei brevetti sul vivente, e che si affida per la fase di sviluppo dei prodotti alle multinazionali, che sentitamente ringraziano visto che le ricerche sugli OGM, verrebbero pagate dai soldi dei contribuenti, che di OGM non vogliono nutrirsi.
Da oggi almeno una cosa appare chiara: il Comitato Biosicurezza e Biotecnologie (CNBB) della Presidenza del Consiglio è il punto di garanzia per le strategie delle multinazionali degli OGM. L’opinione pubblica ringrazia il Prof. Santi per il profondo senso dello Stato che lo contraddistingue…
Roma, 21 novembre 2003
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