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Comunicato stampa Anche i mangimi animali contaminati da mais ogm Anche la filiera del cibo per animali č stata contaminata dagli spacciatori di ogm. In provincia di Lecco il servizio veterinario della Asl ha sequestrato 135 tonnellate di mangimi di mais contaminati da organismi geneticamente modificati, in particolare il solito Mon 810, della multinazionale statunitense Monsanto. La scoperta č avvenuta all'interno di un'azienda che commercializza cibo per animali, č molto probabile, quindi, che vi siano animali da latte, o da macello, che sono stati alimentati con cibo vietato dal Dpcm (Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri) del 4 agosto del 2000. Questo atto del governo Amato, verificata l'illecita procedura di autorizzazione, e su parere del Consiglio Superiore di Sanitā e dell'Istituto Superiore di Sanitā, ha sospeso dalla commercializzazione in Italia (sia come materia prima per alimentazione umana che per mangime animale) le seguenti quattro varietā di mais OGM: BT11 - T25 - MON 809 - MON 810. Le uniche varietā di Ogm autorizzate alla commercializzazione per il consumo umano e animale quindi sono: mais BT e la soia RR. "Gli spacciatori di ogm - ha dichiarato il coordinatore dell'associazione Verdi Ambiente e Societā (Vas) Marcello Saponaro - hanno esteso le loro attivitā anche alla filiera dei mangimi animali. Ci complimentiamo con la sanitā pubblica lombarda che ha scoperto, dopo i campi contaminati, anche questo inquinamento genetico". |
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