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Mai dire Mais

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COMUNICATO STAMPA


La Magistratura ha deciso:
PIEMONTE OGM-FREE!


La decisione è presa – annuncia Ivan Verga, Vicepresidente dell’associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) – con il nulla osta delle Procure piemontesi i 400 ettari coltivati a mais, risultato inquinato da OGM, saranno distrutti evitando con ciò che la propagazione incontrollata dei pollini transgenici dia origine ad un disastro ambientale di ben più vaste proporzioni.

Il dispositivo della Magistratura piemontese, intrapreso in osservanza della Legge sementiera e delle Circolari Mipaf che vietano ogni forma di inquinamento da ogm delle sementi e delle produzioni agricole, interpreta altresì gli orientamenti della Giunta regionale piemontese e di quelli espressi dall’opinione pubblica, che desidera una agricoltura di qualità, tipica, rispettosa dell’ambiente e della sicurezza alimentare. Cioè l’esatto contrario di ciò che rappresenta l’agricoltura transgenica.

Il senso di responsabilità manifestato da Coldiretti che, in nome dell’agricoltura di qualità, si è battuta per la distruzione dei campi inquinati – prosegue Verga - ha rappresentato in questi giorni le comuni aspettative di tutti i cittadini europei che, sondaggi alla mano, non desiderano affatto un futuro agricolo e alimentare geneticamente contaminato. 

Quanto alle multinazionali che hanno provocato l’inquinamento OGM dei campi (Monsanto e Pioneer) – conclude il Vicepresidente di VAS -, per esse è già tempo di pensare alle cause legali per danno ambientale, che gli Uffici legali di VAS stanno predisponendo e che verranno formalizzate nei prossimi giorni. 

Roma, 10 luglio 2003

 

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