|
COMUNICATO STAMPA In Lombardia, invece, tutto è fermo. Nel pavese, a maggio, sono stati sequestrati decine di campi coltivati con mais contaminato da ogm. In questo periodo vi è la fioritura, con relativa emissione di polline, che inquinerà le coltivazioni convenzionali e biologiche nel raggio di alcuni chilometri. Mediamente le particelle si diffondono per un chilometro e mezzo dal luogo di produzione, ma è possibile che arrivino fino a quattro. Sono dunque migliaia gli ettari a rischio in Lombardia. “Siamo molto contenti – afferma Marcello Saponaro coordinatore regionale dell’associazione Verdi Ambiente e Società – di quanto sta accadendo in Piemonte. Le distruzioni dei campi in atto nell’alessandrino dovrebbero estendersi a tutta la regione, salvando l’ambiente e l’agricoltura di qualità, ed evitando che una zona, come il parco del Ticino, possa avere ulteriori danni alla biodiversità. Ci attendiamo, adesso, che analoghi provvedimenti siano intrapresi dalle Province e dalla Regione Lombardia”. 11 Luglio 2003 |
Index News - Campagna Mai dire Mais - home