Comunicato Stampa
I VAS inviano al Presidente degli USA, G. W. Bush, al Primo Ministro inglese T. Blair , alla ‘Ambasciatrice dell’UNESCO’ Laura G. W.
Bush, un libro di altissimo valore scientifico sull’incommensurabile patrimonio Culturale dell’Iraq che verrà cancellato dall’aggressione USA - Gran
Bretagna
Il Coordinamento Regionale di VAS decide nuove iniziative contro la guerra
Si è riunito giovedì 27, nella sede VAS di Ercolano, il Coordinamento Regionale per la Campania dell’Associazione, nel corso del quale, confermando la natura eco-pacifista di VAS, sono state assunte importanti decisioni in merito alla mobilitazione popolare per opporsi alla guerra in Iraq.
“ Nel ribadire la nostra adesione al Comitato Napoletano contro la guerra- dichiarano Antonio D’Acunto ed Ermes Ferraro, rispettivamente responsabile regionale e cittadino di VAS – riteniamo opportuno portare un contributo specifico al movimento di resistenza alla guerra in Iraq. I Circoli VAS della Campania, quindi, intendono sviluppare una serie di iniziative eco-pacifiste, coinvolgendo naturalmente anche VAS Nazionale. “
Nel comunicato dell’Associazione si precisa che le “campagne” che VAS intraprenderà sono le seguenti:
- Boicottaggio nonviolento dei prodotti commerciali degli USA e del Regno Unito, a partire ovviamente dal carburante distribuito dalle multinazionali anglo-americane, capovolgendo lo slogan pacifista “NO WAR FOR OIL ! ” in “NO OIL FOR WAR ! “;
- Formale denuncia da parte di VAS dell’Amministrazione Bush all’UNESCO, a causa dei crimini che una seconda guerra all’Iraq comporterebbe inevitabilmente contro i beni storico-archeologici dell’ex-Mesopotamia, da considerare patrimonio culturale di tutta l’umanità;
- Iniziative di controinformazione e di coscientizzazione nonviolenta, utilizzando la rete di collegamento pacifista ma anche una struttura itinerante, da far circolare nei vari quartieri.
“ Nella lettera al Presidente degli Stati Uniti, la cui consorte è stata nominata paradossalmente ‘ambasciatrice dell’UNESCO’, a Blair e p.c. a Berlusconi – aggiungono D’Acunto e Ferraro – ricordiamo lo straordinario patrimonio culturale di quella che è stata la culla della civiltà e che rischia di essere distrutta, insieme con tante vite umane innocenti, con danni ambientali irreparabili, per una follia bellica che nessuna popolazione vuole né appoggia, e contro la quale tutti dovranno fare la loro parte. Inviamo il libro perché riteniamo che non hanno nemmeno consapevolezza del mostruoso crimine contro la Storia della Umanità che vanno a commettere.
VAS CAMPANIA
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