| Comunicato stampa Forum Ong/Osc per
la Sovranità Alimentare Sabato 9
giugno 2002 ANCHE
PER DIOUF LA FAME NON E' UNA PRIORITA' POLITICA DEI PAESI RICCHI AL FORUM PER LA
SOVRANITA' ALIMENTARE LA DENUNCIA DEL DIRETTORE GENERALE DELLA FAO: I
LEADER OCCIDENTALI SNOBBANO IL PROBLEMA "Quanti tra i Capi di Stato e
di Governo aderenti all'Ocse interverranno al Vertice sull'Alimentazione
per i poveri? Due su 29: questo dato dimostra la priorità politica per i
paesi ricchi sulla tragedia della fame". Il direttore generale della
Fao, Jacques Diouf, intervenuto oggi pomeriggio al Forum per la Sovranità
Alimentare, non ha risparmiato critiche ai leader dei paesi occidentali,
accusati di snobbare il dramma della fame. Un messaggio esplicito, quello di
Diouf, condiviso anche dal sindaco di Roma, Walter Veltroni, che ha
ripreso alcuni punti del discorso di Diouf, sottolineando che l'assenza
dei paesi ricchi al Vertice Fao "è una testimonianza pesante, che
dimostra la scarsa volontà del mondo ricco di capire quello che sta
succedendo, che è in gioco il futuro dell'umanità". Veltroni ha
anche auspicato "scelte più nette sul commercio delle armi: il vero
embargo di cui c'è bisogno, infatti, è quello sulle armi, anche quelle
leggere". A dare il benvenuto ai due ospiti
del Forum, venuti a incontrare i rappresentanti dei movimenti, delle
organizzazioni non governative e della società civile di tutto il mondo
nella giornata inaugurale del Forum per la Sovranità Alimentare, è stato
Sergio Marelli, presidente del Comitato Italiano. Marelli ha annunciato,
inoltre, che giovedì 13 giugno, al termine dei lavori del Forum, sarà
consegnato al direttore generale della Fao il documento finale, che
racchiuderà tutte le istanze e le proposte formulate dalle Ong per
fronteggiare una volta per tutte il flagello della malnutrizione, che,
stando ai dati ufficiali, colpisce ancora più di 800 milioni di persone
in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni sul Forum per la Sovranità
Alimentare è possibile visitare il sito Internet |