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Mai dire Mais

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IL Consiglio dei diritti genetici si propone:

L´obiettivo della costituzione a livello nazionale ed internazionale di una rete stabile di collegamento e di confronto interdisciplinare fra i saperi di natura scientifica, giuridica, economica e filosofica che, nel loro insieme, concorrono alla formazione di un pensiero scientifico e culturale apertamente alternativo al modello di "civiltà biotecnologica" che si vorrebbe imporre senza il consenso della collettività;

L´obiettivo di favorire la realizzazione di progetti di ricerca scientifica indipendenti e la più ampia diffusione dei risultati e dei rapporti scientifici internazionali che informano degli impatti ambientali, sanitari, economici e sociali derivanti dalla produzione e commercializzazione di OGM; 

Si propone di operare in stretta collaborazione con il Council for Responsible Genetics, che raccoglie centinaia di accademici e ricercatori, al fine di estendere il più possibile a livello internazionale la rete di collegamento e di confronto fra gli scienziati indipendenti che operano per prevenire gli impatti avversi delle produzioni di OGM;

Costituisce infine, in quanto espressione di una cultura scientifica pienamente aderente al vincolo di reciprocità che la lega alla comunità civile, l´occasione per manifestare l´operatività di una scienza ancora capace di esprimere la propria missione nell´interesse comune e libera dalla confusione di ruoli.

Troppo spesso infatti, la libertà di scienza è percepita dall´opinione pubblica come motivo di astrazione dai reali bisogni e dagli interessi condivisi della collettività. 


pertanto

Riferendosi alla globalità della sfida biotecnologica, il Consiglio dei diritti genetici si costituisce come organismo indipendente, come autorità scientifica e morale: suo scopo prioritario è la tutela dei diritti basilari degli esseri viventi e dell´ecosistema. 


Si propone di

Promuovere, su scala nazionale ed internazionale, la ricerca scientifica interdisciplinare (integrata) e indipendente nel campo delle biotecnologie, in particolare riguardo agli effetti prodotti dagli OGM negli organismi e nell´ecosistema;

Favorire tra i cittadini, nel mondo associativo dei distributori e dei consumatori, la conoscenza e la consapevolezza critica circa le implicazioni, in ogni campo, delle bioingegnerie, specialmente quelle genetiche;

Incentivare il dibattito e il confronto culturale, non solo per costruire punti di contatto tra sensibilità e filoni di pensiero diversi, ma anche perché la riflessione, su materie di tale portata, possa andare oltre gli specialismi parcellizzati 



Il consiglio dei diritti genetici intende promuovere ed istituire gruppi di ricerca AD HOC per valutare:

Le conseguenze sulla salute umana e animale degli OGM alimentari; 
La fondatezza giuridica o meno dei brevetti sulle scoperte biotecnologiche; 
L´impatto sul territorio, nell´ecosistema, sulla distribuzione e il commercio dei prodotti ottenuti da colture transgeniche; 
I nutraceuticals (ovvero gli alimenti geneticamente modificati al fine di esprimere proteine d´uso farmacologico); 
I test genetici prenatali e non; 
Le ricerche sulle cellule staminali embrionali e sugli animali transgenici ai fini della chirurgia da trapianto; 
I farmaci ricombinanti ;
La farmacogenomica (ovvero la progettazione di farmaci mirati per interagire con le differenze genomiche individuali); 
Le banche dati del DNA; 
I microchip genetici per favorire la schedatura genetica rapida; 
Ogni altro aspetto che emerga dallo sviluppo della ricerca biotecnologica.



i soci fondatori

Mariano BIZZARRI, Prof. Associato Biochimica
Mariella BUSSOLATI, Giornalista scientifico
Mario CAPANNA, Scrittore
Roberto CONTI, Vice-Presidente Ancc-Coop
Domenico CORRADINI, Prof.Ordinario di Filosofia del Diritto
Marirosa DI STEFANO, Prof. Associato di Fisiologia Umana
Anna FERRO LUZZI, Medico ricercatore
Elena GAGLIASSO, Prof. Ordinario di Filosofia della Scienza
Claudio MALAGOLI, Prof. Associato di Estimo Rurale e Pianificazione Agraria
Nelson MARMIROLI, Prof. Ordinario di Tecnologie Ricombinanti
Sabina MORANDI, Giornalista scientifico
Antonio ONORATI, Presidente Centro Internazionale Crocevia
Guido POLLICE, Vice-Presidente Green Cross International
Carlo ROCCHETTA, Prof. Ordinario di Teologia
Emanuele SEVERINO, Prof. Ordinario di Filosofia Teoretica
Bartolomeo SORGE, Direttore di Aggiornamenti Sociali
Claudia SORLINI, Prof. Ordinario di Microbiologia Agraria
Ivan VERGA, Vice-Presidente VAS 


il consiglio di amministrazione

Mario Capanna, Presidente
Roberto Conti, Vicepresidente
Claudio Malagoli, Vicepresidente
Sabina Morandi, Direttore Scientifico
Ivan Verga, Direttore Generale


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