| NAPOLI, MAGGIO DEI MONUMENTI 2002 Percorsi Guidati alla Memoria e allArte degli Ospedali Storici della Città di Napoli Unitamente alla loro fondamentale funzione di luoghi di assistenza sanitaria, molti Ospedali di Napoli costituiscono la più significativa memoria vivente della Città, nelle sue innumerevoli esperienze umane, sociali ed artistiche, altrove difficilmente riscontrabile. Linserimento di tale incommensurabile patrimonio, per la prima volta, nel Maggio dei Monumenti costituisce la volontà istituzionale di una azione complessiva del suo restauro e della sua fruibilità anche come grande bene culturale della Città in quel processo di vero Rinascimento che, pur tra tante difficoltà sta vivendo, da alcuni anni, Napoli.
Si parte dallOspedale San Gennaro (secoli II XIX), culla della Chiesa Cristiana a Napoli, con la visita dellantica Basilica, dei suoi affreschi e dellatrium, dellantico ingresso delle Catacombe (presumibile tomba patrizia del II secolo), delle arcate cinquecentesche, del cortile, della facciata con gli innumerevoli significativi particolari. Attraverso lanimato quartiere Sanità, ricchissimo di arte e cultura, ci si porta allAcropoli della greca Neapolis per visitare lOspedale di "Santa Maria del Popolo degli Incurabili" (secoli XVI- XIX) con la visita ai due chiostri, quello affrescato e quello interno, primo Orto Botanico della città, ad alcune stanze (dove è attualmente ubicata la Direzione Sanitaria),al cortile con il pozzo voluto da Giorgio Cattaneo detto "Mastogiorgio",alla Farmacia (del 700) (dallesterno). DallAcropoli e dalle Mura che contornano gli Incurabili si scende all area del Decumano Inferiore e di Forcella con la visita ai due Ospedali dellAscalesi (secoli XVI XX) con la bella facciata su via Egiziaca, la scala monumentale, lingresso, il cortile interno - e dellAnnunziata (secoli XIV XV) con la facciata che dà su via Forcella, la storica Ruota, lingresso monumentale, i cortili interni, alcune sale dei piani superiori, il prestigioso Archivio Storico. Si lascia il Centro Antico propriamente detto per arrivare extra Moenia al complesso dellOspedale "dei Pellegrini " (secoli XVI XX) con visita al cortile interno con lannessa chiesa, alla Sala Mariconda (per le visite del sabato), agli esterni. Il percorso si chiude allOspedale Elena dAosta (Secolo XVI) il luogo dei Cinesi con la visita agli esterni, alla Cappella, alla peculiare Farmacia, agli Affreschi del vestibolo, ad alcune significative stanze; in tal modo si conclude come un cerchio litinerario partito dallOspedale S. Gennaro. I giorni delle visite guidate Domenica 5 Maggio Sabato 11 Maggio Domenica 19 Maggio Sabato 25 Maggio Lappuntamento per tutte le visite è alle Ore 9.30 al Piazzale Antistante lOspedale S. Gennaro alla omonima Via. La conclusione è prevista per le ore 13.30
allOspedale Elena dAosta. Il C 52 parte ogni 20 Minuti e porta direttamente al Piazzale dellOspedale Il C 51 parte ogni 20 minuti ci si ferma alla Chiesa di S. Maria della Sanità e si percorre un breve tratto a piedi. Per arrivare a Piazza Cavour si possono utilizzare le due Metropolitane. Utilizzando i mezzi per larea Nord della Città 160; 137- occorre scendere alla fermata di via Duca Amedeo dAosta. Le visite sono del tutto gratuite e costituiscono il contributo dellAssociazione VAS alla migliore riuscita del Maggio dei Monumenti ed al Rinascimento della Città di Napoli.Informazioni
presso: Il percorso delle visite è illustrato compiutamente nel libro "La Ricchezza dei Poveri" "Breve Storia degli Ospedali Napoletani", a cura del Prof. Vincenzo De Pasquale e del Dott. Marco Papa, edito dalla JAMM Cooperativa, via S. Giovanni Maggiore Pignatelli n. 1/A. |