VAS

Unisciti a VAS, Sali a bordo !

 

ESONDAZIONE DEL SEVESO?
TUTTA COLPA DELLA CEMENTIFICAZIONE E DI CHI NON HA ASCOLTATO I CAMPANELLI DI ALLARME A SCAPITO DI MILANO

.

«Gli amministratori hanno ignorato molti campanelli di allarme sull’esondazione del fiume Sevevo, a scapito dei cittadini di Milano. Adesso ci ritroviamo con l’acqua alta perfino nelle strade del Quartiere Isola. Non accadeva dagli anni ‘70». 
E’ quanto afferma il portavoce milanese dell’associazione nazionale Verdi Ambiente e Società - VAS, Paolo Fassina, il quale aggiunge: «Da due anni è in costruzione in un’area del Parco Nord a Niguarda (via Ornato angolo viale Regno Italico) il capolinea della Metrotranvia Nord. Per realizzare quest’opera è stato deviato un tratto di 600 metri del fiume Seveso. Il nuovo alveo artificiale è cementificato e non è stata prevista alcuna vasca di laminazione. Inoltre, si tratta di un’opera temporanea, giacché è previsto il prolungamento della linea verso Desio, come l’attuale trenino della Brianza». 

Paolo Fassina aggiunge che, già prima di questo ennesimo scempio ambientale, il Seveso esondava in due punti tra Niguarda e piazzale Istria: in entrambi i casi si tratta di canalizzazioni (fine anni ’60 - inizio anni ’70) del corso del fiume, con tanto di curvatura portata fino a 90°. Il percorso era stato pensato in base alle future strade, in parte costruite e tuttora in realizzazione. 
Il problema era parzialmente stato risolto con la realizzazione a Nord di Milano del canale scolmatore Ovest (fine anni ’70), che porta l’onda di piena altamente inquinata verso il Ticino. Dall’inizio degli anni ’90 il problema ha iniziato a manifestarsi di nuovo, a causa della cementificazione delle sponde in tutti i comuni a Nord di Milano.

La giunta provinciale Tamberi aveva previsto di raddoppiare l’attuale canale, ma il Parco del Ticino e i comuni del pavese si sono opposti al raddoppio. L’ipotesi di farne uno in direzione Est verso il Lambro è tramontata, per la limitata portata di questo fiume. «Da quando al governo di Palazzo Isimbardi c’è la giunta Colli, di questo problema non si è saputo più nulla. Non siamo quindi d’accordo con la proposta del sindaco di Milano Gabriele Albertini di farle attribuire dal governo i poteri commissariali al risanamento idraulico», sottolinea il portavoce milanese di VAS che aggiunge: «Nel frattempo sono iniziati i lavori, approvati dall’amministrazione Formentini, per la realizzazione del Metrotram Nord, con tanto di inutile e molto costosa deviazione e canalizzazione di un altro pezzo di Seveso (gli scavi sono ancora ben visibili)». 

Negli ultimi due anni le esondazioni sono aumentate di numero e di portata, ovviamente non solo per “le sciagurate opere nel Parco Nord”. Nell’agosto del 2001 un’onda di piena del Seveso abbatté il ponte che collegava via Antonio da Saluzzo con via Ornato. Paolo Fassina conclude affermando: «Quell’ennesimo campanello di allarme sull’aggravarsi della situazione è stato ancora una volta ignorato. E adesso l’acqua è tornata a invadere anche le strade del Quartiere Isola, come avveniva negli anni ’70».


Ufficio Stampa

28.11.2002


Index News    Home