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I semi della
discordia biotecnologie agricoltura e ambiente di Giorgio Celli, Nelson Marmiroli, Ivan Verga Edizioni Ambiente, Anno 2000, Lire 25.000 |
Gli organismi geneticamente modificati (OGM) sono al centro di un acceso dibattito.
Soprattutto per il loro utilizzo in agricoltura. Che cosa c'è davvero in gioco? E come è
possibile comprendere un tema che sembra alla portata dei soli "addetti ai
lavori", ma che ci riguarda tutti? I semi della discordia risponde a queste domande,
consentendo al lettore di entrare nella questione da diversi punti di vista per coglierne
appieno la complessità. Giorgio Celli espone i dubbi dell'ecologo di fronte alla
disseminazione nell'ambiente degli OGM: il passaggio dai laboratori alla pratica diffusa
avviene a ritmi sempre più rapidi, accelerati da allettanti prospettive economiche. La
sperimentazione è ormai direttamente sul campo, con conseguenze difficilmente
prevedibili. Nelson Marmiroli, da biotecnologo, chiarisce i termini scientifici del
dibattito e, soprattutto, si sofferma su una questione fondamentale: quale livello di
sicurezza si può considerare accettabile? Che differenza c'è tra il "principio di
sostanziale equivalenza" sostenuto dalle imprese biotech e il "principio di
precauzione" la cui necessità è sottolineata dal mondo scientifico? Ivan Verga,
infine, ci riporta alla dimensione più concreta della questione biotecnologie. Una
dimensione che non è certo quella del confronto scientifico, ma quella dell'economia
globalizzata, dove su questo tema si oppongono interessi economici, disparità
tecnologiche, conflitti sociali. Un volume per comprendere i termini di un dibattito che
va trasformandosi sempre più in uno scontro tra realtà e culture diverse; tanto che
molti, da Seattle a Praga, pensano che per battersi contro l'uso improprio delle
biotecnologie occorra anche scendere in piazza.