14.04.06
Il tramonto degli inceneritori/2

Tanta
gente
così nel
Consiglio
Comunale
di
Reggio
Emilia
non si
era mai
vista
nella
storia
repubblicana
di
questa
città. I
tre
piani
della
Sala del
Tricolore
(dove
nel 1797
nacque
il Primo
Tricolore)
erano
gremiti
di gente
per
ascoltare
la
relazione
sulle
nanopolveri
e sulla
pericolosità
degli
inceneritori
del
ricercatore
Stefano
Montanari.
Duecento
persone
non sono
potute
entrare
perchè
dentro
era "tutto
esaurito".
Un vero
esempio
di
democrazia
diretta
con i
cittadini-datori
di
lavoro
che
hanno
preso
d'assedio
la casa
dei loro
dipendenti.
Un
lunghissimo
applauso
ha
accompagnato
la fine
della
relazione
di
Montanari
da parte
di tutti
i
reggiani
presenti.
Poi il
rovesciamento
delle
parti.
I
consiglieri
di Forza
Italia,
AN e Udc
che si
schieravano,
convinti,
contro
gli
inceneritori.
L'Udc
anche
contro
la mia
presenza
in
consiglio
comunale,
ma cosa
avrò mai
scritto
di male
contro
casinigiovanardicuffaro?.
I soliti
DS,
i nuovi
socialisti
sono
loro,
tentennavano
e
difendevano
questo
sistema
folle di
smaltimento
rifiuti.
La
Margherita
affermava
di
essere
contro
gli
inceneritori,
ma però
non
votava
la
mozione
firmata
da 800
cittadini
contro
gli
stessi.
In
realtà
nelle
teste di
questi
dipendenti
era già
tutto
deciso,
perchè
sono
solo dei
portaordini.
Alla
fine
la
mozione
contro
l’inceneritore
è stata
votata
da 10
consiglieri,
della
Cdl e di
due
Liste
Civiche
locali
di area
di
centrosinistra
con il
voto
contrario
di 17
consiglieri
(Ds,
Margherita,
il
capogruppo
di
Rifondazione)
e 6
astenuti
(Verdi,
Rifondazione,
Pdci,
Udeur).
Quindi
la
mozione,
grazie
al
centro
sinistra,
è stata
bocciata.
Pur di
non fare
una
figura
totalmente
di cacca
la
maggioranza
di
centro
sinistra
di
Reggio
Emilia
ha
votato
un
ordine
del
giorno
dove si
chiede
al nuovo
governo
del loro
concittadino
di:
- varare
una
legge
sui
rischi
da
nanopolveri
e
conseguenti
nanopatogie(a
questo
punto
però non
si
capisce
perchè
non si
schieri
contro
gli
inceneritori
se
ritiene
che le
nanopolveri
siano
pericolose)
-modificare
la
disastrosa
legge
delega
ambientale
varata
dal
precedente
governo.
Sono
stati
inseriti
concetti
importanti
e
alternativi
agli
inceneritori
come il
trattamento
biologico
per lo
smaltimento
dei
rifiuti
residui.
La palla
ora
passa
alla
Provincia.
Questo
blog
vigilerà
su
Reggio
Emilia
che è
diventata
di fatto
la
capitale
della
lotta
agli
inceneritori.
Avanti
con le
prossime
tappe!
Ps:
Prosegue
la
campagna
per il
Microscopio
che ha
già
superato
quota
96.000
euro.
I
versamenti
vanno
effettuati
a:
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Corrente
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513111
Intestato
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Carlo
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