01.04.06
Il tramonto degli inceneritori

Vignetta di:
Vilfred Moneta
La giustizia
oltre che essere divina,
qualche volta è anche umana.
Paolo Scaroni è stato condannato
per disastro ambientale.
Negli anni ‘90, come
Amministratore Delegato della
Technoint, Scaroni aveva
già patteggiato una condanna
a due anni e tre mesi
per corruzione per tangenti
pagate per ottenere appalti
dall'ENEL.
Questo signore è stato
promosso amministratore delegato
dell’Eni dallo
psiconano per i suoi meriti sul
campo!
La condanna per l'Enel arriva
dalla sentenza del giudice
Lorenzo Miazzi. Quasi
tre milioni di euro per
risarcire i danni causati dalla
centrale Enel ad olio
combustibile di Porto
Tolle (Rovigo).
Tra i beneficiari, associazioni
ambientaliste, privati cittadini,
enti parco e ministero
dell'Ambiente. Il
tribunale dell'Adria ha
condannato due ex amministratori
dell'Enel e due dirigenti per le
emissioni e le ricadute oleose
della centrale. L'ex ad
Franco Tatò è stato
condannato per emissioni e
danneggiamento (sette mesi con
pena sospesa) mentre l'altro ex
ad Paolo Scaroni
(che risponde solo a
titolo colposo) ha visto la pena
di un mese convertita in
un'ammenda di 1.140 euro.
Intanto prosegue il processo per
omicidio colposo. Il sostituto
procuratore Manuela Fasolato ha
avuto per consulenti Antonietta
Gatti e Stefano Montanari le cui
analisi sulla
pericolosità delle
nanoparticelle prodotte dalla
centrale ad olio combustibile
(tre milioni di
tonnellate bruciate ogni anno)
ed altre combustioni sono state
fondamentali. La condanna farà
giurisprudenza.
Decine di professori
universitari da tutta Europa
hanno contattato la
Gatti e Montanari ed hanno
scritto
una lettera al Presidente
della Commissione ambiente,
salute pubblica, sicurezza
alimentare del Parlamento
europeo per richiedere
alla Commissione Europea di
abbassare i limiti della
pericolosità delle polveri
sottili da PM 2,5 alle
nanoparticelle.
I ragazzi del Meet Up di
Parma, Piacenza,
e Firenze
stanno raccogliendo migliaia di
firme per far parlare,
sull'esempio dei ragazzi di
Reggio Emilia, Stefano Montanari
nei Consigli comunali
con mozioni d'iniziativa
popolari per denunciare la
pericolosità per la
salute degli inceneritori
e puntare su politiche
alternative.
A Parma hanno raccolto in una
settimana 1300 firme, grandi
ragazzi!
Primo ps:
Prosegue la
campagna per il Microscopio
che ha già superato quota
75.000 euro.
I versamenti vanno effettuati a:
Conto Corrente n. 513111
Intestato a: "Associazione Carlo
Bortolani Onlus"
Presso: Banca Etica (Sede
centrale di Padova)
ABI: 05018
CAB: 12100
CIN: J
IBAN:
IT45J0501812100000000513111
SWIFT: CCRTIT2T84A
oppure Pay Pal (www.paypal.it)
indicando come destinatario del
versamento:
onluscarlobortolani@reggionelweb.it
Secondo ps:
Allego il testo finale
delle
Primarie dei Cittadini sulla
Sanità integrato con i
vostri suggerimenti.