| Editoriale del 7
Ottobre 2001 Facciamo tacere le armi di Guido Pollice, Presidente Nazionale di VAS Le notizie che giungono dall'Afghanistan potrebbero definirsi la
"notizia di una guerra annunciata". In questi giorni tutto ha concorso a
preparare il clima di guerra e tutti gli appelli, compresi quelli del Papa, per non
aggravare la situazione di crisi mondiale, sono stati vanificati. Tutte le guerre, ovunque si siano svolte, hanno causato la morte di decine di migliaia di donne e bambini. Così succederà in Afghanistan. Tutte le voci lilbere del mondo devono alzarsi per rivendicare pace, tolleranza, solidarietà. Nei prossimi giorni chiamiamo alla mobilitazione tutti affinché queste parole d'ordine passino fra i popoli e facciano tacere al più presto le armi. Solo la ricerca della pace attraverso la trattativa, il coinvolgimento delle diplomazie, può evitare nuovi lutti. Non ci può essere l'occhio per occhio ma la giusta punizione dei colpevoli degli atti terroristici e questo lo si può fare con pazienza e lungimiranza. |