| Editoriale del 22
Dicembre 2001 L'ERBA SAGGIA Ma la canapa ha infiniti usi e per questo mille prospettive di sviluppo, come sottolineato ancora una volta dallAssemblea di Assocanapa riunitasi il mese scorso, e come confermato da un recente studio che parla di un mercato potenziale valutato oltre 300 miliardi solo nel nostro paese. Con la fibra di canapa si può fare di tutto: dalle parti accessorie delle automobili, ai cosmetici, alla carta e alla fibra tessile. Proprio questultimo è il settore con le prospettive più interessanti (si parla di oltre 100 miliardi di possibile fatturato) e dove già oggi sono coinvolte importanti marchi (si pensi ad Armani). La cannabis ha anche qualità che la rendono unica dal punto di
vista ecologico. Non solo perché non necessita per crescere di alcun pesticida ed
erbicida, ma anche per la sua incredibile resa: da unarea coltivata a canapa si
ottiene cellulosa in quantità quattro volte superiore rispetto a quella prodotta da
unequivalente coltivazione di pioppo. Per non parlare del suo utilizzo per il
ripulimento dei suoli, così come sperimentato a Porto Marghera. Linterrogativo maggiore è quello legato a come il passaggio da un settore di nicchia, alimentato dallinteresse di pochi affezionati cultori/coltivatori, ad una produzione a livello industriale e quindi orientata al profitto snaturerà o meno le qualità di questa pianta. Una scommessa per una pianta che ha accompagnato luomo per gran parte del suo cammino e che, dopo anni di persecuzione, ora potrebbe ancora dare il proprio contributo alla sostenibilità del futuro del pianeta. * della redazione di Fuoriluogo |