
Si è conclusa la nona
edizione di Preveniamo gli incendi, l'iniziativa promossa dall'Associazione Verdi Ambiente
e Società, il Sindacato di Polizia CO.I.S.P. e l'Associazione Forestale Italiana che,
sostenuta da numerose segnalazioni, ha ancora una volta evidenziato situazioni di degrado
ambientale come: discariche abusive, terreni incolti, cigli stradali e scarpate
ferroviarie non ripulite che possono essere causa di inizio di incendio.
Purtroppo ogni anno in estate gli incendi causano la distruzione di boschi e aree verdi
urbane provocando danni alle persone e alle cose, mentre le istituzioni, l'associazionismo
e il volontariato si mobilitano per attivare servizi di intervento per lo spegnimento
degli incendi.
Quest'anno l'iniziativa era collegata al noto progetto della Federlegno-Arredo sul
restauro del bosco gestito operativamente su tutto il territorio nazionale
dall'Associazione Forestale Italiana, progetto che va nella direzione della prevenzione
che è essenziale per la difesa dei boschi dagli incendi.
Preveniamo gli incendi, che ha un carattere esclusivamente di prevenzione, insiste
sull'opportunità di far disincentivare le cause per cui avvengono gli incendi dolosi,
infatti una mappatura delle aree boschive distrutte dagli incendi, con cartografie precise
dei confini, permetterebbe di scongiurare il pericolo che queste aree subiscano improvvisi
cambi di destinazione d'uso e abusivismo. Per questo motivo abbiamo chiesto al Ministero
dell'Ambiente, al Ministero per le Risorse Agricole e alle Regioni di attivarsi
immediatamente, prevedendo strumenti e risorse per arrivare e fornire queste mappature.
Con il Sindacato di Polizia CO.I.S.P. ci stiamo attivando per avere modifiche legislative
che rendano le leggi sulla prevenzione degli incendi più incisiva snellendo le procedure
per intervenire sulle aree a rischio e rendendo più pesanti le pene per i reati contro
l'ambiente e più onerose le multe per chi non si attiene alle disposizioni.
Le telefonate arrivate dimostrano purtroppo che si continua a fare molto poco per
prevenire i possibili danni causati dagli incendi nel periodo più caldo della stagione, e
molti sono i cittadini che nonostante le denunce non hanno visto nessun intervento da
parte degli organi competenti.
Ciò di cui
l'iniziativa ha bisogno è la partecipazione di quanti hanno a cuore il nostro patrimonio
ambientale per difenderlo dal fuoco ma anche dall'indifferenza delle persone e dalla
negligenza delle amministrazioni pubbliche.
E' nostra premura credere che Deputati e Senatori sensibili all'argomento presentino
quanto prima proposte per intervenire con sanzioni più dure per superare gli intoppi
burocratici affinché le negligenze, le inadempienze e l'indifferenza siano causa anche
per il prossimo anno di ulteriori distruzioni del nostro patrimonio boschivo.
Numero segnalazioni pervenute da tutta Italia: 390